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Servizi e attività

Economia del territorio

Una chiara strategia per progettare lo sviluppo di una comunità o di un territorio è forse l'ingrediente più raro, spesso più delle stesse disponibilità finanziarie.

In assenza di una chiara strategia si determinano investimenti di risorse umane e finanziarie non coordinati o diffusi a pioggia, talvolta in una logica distributiva tipica del sottosviluppo e della intermediazione impropria, che non consentono di cogliere risultati significativi e duraturi.

Per una buona strategia di sviluppo occorre innanzitutto precisare le finalità, l'obiettivo primario, di un progetto di sviluppo. Anche se il punto di partenza è una formulazione "politica" delle finalità, frutto della impostazione dei decisori, questa va sottoposta a verifica e, se necessario modificata, sulla base di un processo conoscitivo e partecipativo che coinvolge e attiva le energie e le aspirazioni della comunità locale.

Occorrono quindi analisi attente e rigorose che comprendono: l'analisi del proprio sistema sociale e produttivo, l'analisi delle caratteristiche territoriali, infrastrutturali, insediative, ambientali e paesaggistiche al fine di raggiungere una chiara identificazione degli elementi di forza e di debolezza e del proprio territorio e del proprio sistema sociale e produttivo.

Il percorso dello sviluppo locale può quindi seguire strade diverse, a seconda che si tratti di un progetto di sviluppo a base prevalentemente economica e rivolto ad altri mercati, locali o internazionali, o che si tratti di un progetto di sviluppo locale con una forte componente sociale e mirato a vincere condizioni locali di sottosviluppo e povertà.

Affinché il progetto, sia esso a base prevalentemente economica, sia che si tratti di un progetto a base prevalentemente sociale e culturale, sia un progetto di progresso, prima ancora che di mero sviluppo del prodotto interno, occorre mettere al centro del progetto due componenti essenziali: la specificità sociale e culturale delle comunità coinvolte, le caratteristiche territoriali, ambientali e paesaggistiche che costituiscono, al contempo, una risorsa strategica collettiva e il capitale fisso sociale che deve essere salvaguardato per le generazioni presenti e future.